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Oasi
Wwf del lago Angitola
Itinerario Naturalistico
Come
arrivare: Si raggiunge dall’uscita di
Pizzo Calabro della Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria e seguendo poi
la SS 110 per Serra San Bruno.

Lago Angitola
La
zona circostante il lago Angitola è stata definita
“zona umida di importanza nazionale”. L’oasi, ricca
di flora e di fauna, è gestita dal Wwf.
Presentazione
della tappa
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Per
la sua posizione strategica e per la
penuria di paludi nella regione, oggi il
lago dell’Angitola è una delle zone
umide più importanti della Calabria,
grazie anche agli ambienti naturali che ne
caratterizzano le sponde e che sono
compresi nell’oasi del WWF. Qui, tra
pioppi, salici, ontani e canneti si
possono scorgere ben 130 specie di uccelli
acquatici tra i quali cormorani, aironi e
anatre. Il lago, le cui anse più
tranquille in estate sono coperte di
lingua d’acqua, è circondato da canneti
a cannuccia palustre e a tifa in cui
fioriscono i gigli d’acqua gialli
brillanti, da boschi di pioppi, salici
bianchi e ontani neri e da vasti prati
acquitrinosi. Tutt’intorno si estendono
colline coperte di boschi di querce e di
macchia mediterranea. Le pinete a pino
d’Aleppo sono invece di origine
artificiale.
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