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Nonostante
l'attività economica prevalente rimanga ancora
l'agricoltura (produzione di olio, raccolta di ortaggi e
lavorazione del formaggio), le casse maieratane possono
contare sulle entrate provenienti dalle attività a
carattere industriale che occupano un'area di circa 10 Ha.
Tra queste sono da segnalare le due industrie di lavorazione
del tonno "Callipo" e "Sardanelli" (che
esportano a livello internazionale), il "Gruppo Callipo"
(produzione e lavorazione vetro), la "Sicom"
(costruzione di macchinari per l'agricoltura), la "Spi"
(produzione di infissi in ferro e in alluminio), la "Stalc"
(lavorazione carni) e la "Omar" (lavorazione
elettrosaldati). Complessivamente gli insediamenti occupano
circa 800 unità abbassando notevolmente il tasso di
disoccupazione di Maierato. Con il nuovo piano regolatore,
inoltre, sono stati approvati altri 18 Ha di terreno da
adibire a uso industriale.
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L'artigianato locale
Anche se nel corso del tempo il paese sta assumendo una
fisionomia sempre più moderna, l'attività artigianale non
è completamente scomparsa. Fabbri, falegnami e calzolai
continuano a lavorare nelle caratteristiche botteghe e
rimane ancora qualche donna che usa il telaio in legno.
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